Marketing automation: come creare una drip campaign



Se vuoi fare colpo nel tuo settore, hai bisogno di una strategia di marketing che nutra il tuo pubblico nel tempo. È qui che entrano in gioco le marketing automation, in particolare il drip marketing.


Con un nome che richiama alla mente la tranquillità delle gocce di pioggia che cadono (drip=goccia), una campagna di marketing automation del tipo drip, include una serie di email programmate nel corso di diversi giorni. Questa strategia tende a generare più coinvolgimento - e a guidare più conversioni - rispetto all'email marketing tradizionale.


È possibile dare vita alla tua prima campagna di drip marketing utilizzando questo utile strumento di email marketing. Ecco una panoramica completa del processo - inclusi esempi di diversi tipi di marketing automation e istruzioni passo per passo per creare la propria drip campaign.



Cos'è una drip campaign?


Una drip campaign è una forma di marketing automation che viene utilizzata più comunemente per l'email marketing. Con questo metodo, una serie di email pre-scritte e pre-programmate viene inviata ai tuoi contatti per un periodo di tempo prolungato.


La tempistica di ogni email dell'automation si basa su trigger predefiniti. Ad esempio, è possibile programmare una particolare email da inviare agli utenti dopo la sottoscrizione, e una seconda email 3 giorni dopo. In questo modo, invierai il tuo messaggio in "gocce" graduali, adattando la tua strategia di comunicazione al comportamento del tuo pubblico.


Ci sono diversi vantaggi nell'invio di campagne a goccia tramite automation. In primo luogo, ti aiutano a creare engagement dei tuoi contatti nel tempo, senza risultare troppo invadente e creando interesse in modo progressivo piuttosto che travolgerli con una campagna aggressiva. Poiché le email a goccia sono mirate e personalizzate, tendono a essere più convincenti per gli utenti rispetto a una singola email. In definitiva, questa tecnica può portare a un minor numero di cancellazioni e a un aumento del tasso di conversione.


In secondo luogo, le email a goccia aumentano l'engagement mantenendo il tuo business sempre presente nella mente del tuo pubblico. Rappresentano una sorta di conversazione continua sul tuo brand, stabilendo la fiducia nel tempo e guidando gli utenti delicatamente attraverso il funnel di vendita.



Quale piattaforma di marketing automation conviene utilizzare?


Il modo più conveniente per creare marketing automation con le email è quello di farlo direttamente attraverso il tuo sito web professionale. In questo modo, sarai in grado di mantenere tutte le informazioni sulla tua attività - dai dati del sito alle campagne di email marketing - organizzate su un'unica piattaforma.


Per iniziare, vai su Ascend Business Tools nel menu laterale del tuo pannello di controllo Wix. Da lì, passa il mouse su Gestione Clienti, e poi clicca su Automazioni. Utilizzando la funzione Automazione multi-azione, potrai creare una sequenza di un massimo 10 email altamente mirate partendo da un singolo trigger.





Quali sono i diversi tipi di campagne di email automation?


Le sequenze di email automation sono utili in diversi scenari, sia che tu stia seguendo un cliente dopo un abbonamento, sia che tu voglia fargli acquistare gli articoli del tuo negozio online.


Ecco alcuni esempi dei tipi di campagne di marketing automation che potete creare:


  • Email di benvenuto: crea email di benvenuto automatiche quando un utente si iscrive, si abbona o richiede una prova gratuita dei tuoi prodotti o servizi. Fai sapere loro che sei felice di averli sul tuo sito, e presenta loro i prodotti e i servizi della tua azienda per creare una prima impressione d'impatto del tuo brand.

  • Organizza campagne di lead nurturing: scrivi una serie di email di lead nurturing che, nel tempo, convincano i potenziali clienti ad acquistare. Questo può includere educare gli utenti sul tuo settore, od offrire prove e consulenze gratuite. Man mano che muovi gli utenti verso la parte finale del funnel di vendita, considera diversi modi per coinvolgerli nel tuo prodotto, come ad esempio farli iscrivere a un webinar o scaricare la tua app.

  • Campagne di coinvolgimento degli utenti: messaggi che invitano gli utenti a tornare sul tuo sito. Ad esempio, potresti voler inviare un'email con scritto "Ci manchi" agli iscritti che non interagiscono con il tuo brand da un po' di tempo, o un'email del tipo "Potrebbe anche interessarti..." che li invogli a sfogliare altre offerte.

  • Email per i carrelli abbandonati: crea campagne di email automation che coinvolgano nuovamente i clienti, in particolare quelli con carrelli completi che non hanno ancora fatto il checkout. L'abbandono del carrello è un problema enorme - infatti, la percentuale media di utenti che abbandonano il carrello prima di effettuare l'acquisto si avvicina all'80% - e le email automation possono riattivare il processo di acquisto. Per chiudere le vendite, indirizza i clienti con una serie di potenti messaggi pubblicitari automatizzati che li riportino a visualizzare il carrello abbandonato.

  • Email di rinnovo: invia ai clienti un promemoria di rinnovo se il tuo prodotto funziona su abbonamento. Se il rinnovo è automatico, invia una notifica agli utenti informandoli che il loro conto verrà addebitato con un'email automatica precompilata. In caso contrario, avvisali che il loro abbonamento sta per scadere e crea una campagna di marketing automation che invita gli utenti a iscriversi di nuovo al tuo servizio.

  • Email di conferma: crea un'email di conferma che non solo ringrazia i clienti per i loro acquisti, ma che genera anche un engagement continuo. Dopo aver inviato l'email di ringraziamento, ad esempio, considera l'idea di creare engagement con marketing automation che promuovono nuove caratteristiche del prodotto o accessori extra.

  • Tutorial passo per passo: crea una serie di mini corsi di formazione per condividere la tua esperienza e generare traffico verso il tuo sito. Offrendo agli abbonati un set completo di marketing automation - piuttosto che una sequenza di email non correlate - puoi generare interesse e coinvolgimento verso il tuo brand. Prova a riproporre i contenuti del blog come corso mandato in più parti via email, sia che si tratti di un rapido tutorial SEO o di una serie di consigli di social media marketing.





Come impostare una campagna di marketing automation


Sei pronto a creare una drip campaign? Ecco come iniziare:


  1. Identifica il tuo obiettivo principale

  2. Determina il tuo target di riferimento

  3. Pianifica la campagna

  4. Crea contenuti convincenti

  5. Inizia la campagna

  6. Affina la tua strategia



1. Identifica il tuo obiettivo principale


Che tu sia ansioso di ottenere nuovi lead o voglia creare un passaparola sul tuo brand, è importante avere a mente un obiettivo chiaro quando crei le tue campagne di marketing automation.


Per definire il tuo obiettivo, pensa a quali azioni vorresti che il tuo pubblico compiesse entro la fine della drip campaign. Vuoi che comprino un prodotto? Che si iscrivino a una prova gratuita? Che interagiscano con il tuo sito?


Se identificare un obiettivo specifico risulta difficile, ecco alcune idee per ispirarti:


  • Promuovere un prodotto

  • Effettuare vendite

  • Creare consapevolezza attorno al brand

  • Aumentare l'interazione con il tuo brand

  • Incrementare il numero di iscrizioni e registrazioni


Una volta scelto il tuo obiettivo, annotatelo da qualche parte. Questo ti servirà come tabella di marcia per l'intera campagna di marketing automation.



2. Determina il tuo target di riferimento


Il marketing automation non è una formula magica che va bene per tutti; al contrario, ti ritroverai a raggiungere i tuoi obiettivi in modo più coerente se i tuoi messaggi appariranno personali e rilevanti agli occhi del tuo pubblico. Con questo in mente, assicurati di creare diverse email per specifici sottoinsiemi del tuo mercato di riferimento.


Questo processo - chiamato segmentazione del mercato - consiste nel dividere il pubblico in diversi tipi di clienti in base alle caratteristiche che li accomunano. Queste caratteristiche possono essere di vario tipo, dai dati demografici al comportamento sul sito alla storia di acquisto. Sulla base di queste informazioni, vorrai creare dei trigger che determineranno quali campagne invierai a quali utenti.


Ad esempio, potresti creare un trigger per i carrelli abbandonati. In questo caso, il tuo segmento potrebbe essere costituito da persone che non sono tornate a visualizzare il loro carrello per un periodo di almeno 24 ore. Dovresti poi creare una campagna di email automation specifica per questo segmento, con l'obiettivo di chiudere la vendita.


Un altro obiettivo potrebbe essere quello di aumentare il numero di utenti che sottoscrivono un nuovo abbonamento alla tua newsletter. In questo caso, dovresti creare un segmento che rappresenti i nuovi abbonati. Dovresti poi inviare un'email di benvenuto agli utenti che rientrano in quella categoria.



3. Pianifica la campagna


Una volta deciso qual è il tuo obiettivo per l'invio delle email automatizzate e a quali utenti indirizzarle, dovrai pensare a quante email creare, e con quale frequenza inviarle. Da un lato, vuoi mantenere il pubblico interessato e creare costante engagement. Dall'altro, non vuoi infastidirli con troppi contenuti.


Le campagne di email automation efficaci variano da 4 a 10 email, con un periodo di tempo che va da 3 giorni a 2 settimane tra un messaggio e l'altro. Si consiglia di lasciare un periodo di tempo di soli 3-4 giorni tra le prime email, in modo da poter coinvolgere gli utenti subito dopo il lancio. Dopodiché, fai passare un po' più di tempo tra le email che invii, per evitare di sovraccaricare i tuoi contatti.


Tieni presente che, anche se ci sono alcune pratiche da segure, non ci sono numeri magici che vanno bene per tutti. Dopo aver inviato le prime campagne di marketing automation, analizza i dati e adatta la quantità e la tempistica delle email fino a raggiungere il giusto compromesso.



4. Crea contenuti convincenti


Una volta che avrai definito i tuoi obiettivi, determinato i segmenti e i trigger, e pianificato i tempi delle tue marketing automation, dovrai pensare al contenuto.


Quando scrivi le email, punta a scrivere a contenuti che siano utili, interessanti e che spingano i lettori verso l'azione desiderata. Ecco alcuni suggerimenti per creare contenuti efficaci:


  • Scrivi efficaci oggetti delle mail: il primo passo verso una campagna di marketing automation di successo è far sì che le persone aprano il messaggio.

  • Sii personale: le persone sono più interessate e coinvolte quando sentono che le tue email sono indirizzate a loro. Utilizza la segmentazione del pubblico per determinare quali messaggi e promozioni possono attirare l'attenzione di quali gruppi. Poi, personalizza di conseguenza le tue marketing automation.

  • Usa un tono che sia coerente con il brand: i brand, come le persone, hanno una personalità. Aiuta i tuoi contatti a conoscere - e ad amare - il tuo business costruendo una brand identity memorabile. Puoi farlo adottando un tono di voce particolare nelle tue email, sia che si tratti di un tono divertente, professionale e autorevole o di una via di mezzo.

  • Sii conciso: non sommergere i tuoi abbonati con troppe informazioni o grandi blocchi di testo. Assicurati di mantenere il messaggio breve e con molti spazi - per renderlo facilmente digeribile e aumentare la probabilità che la gente lo legga.

  • Dai importanza al valore: non usare le email solo per spiegare i dettagli della tua attività o le caratteristiche della tua offerta. Concentrati invece su come il tuo prodotto o servizio va a beneficio degli utenti.

  • Crea un senso di urgenza: fai sentire agli utenti che la loro prossima azione non può aspettare. Puoi farlo offrendo offerte esclusive con scadenze, come ad esempio un codice coupon che scade tra una settimana.

  • Includi una CTA: Ogni tua email deve includere una chiamata ad un'azione che guidi i lettori verso il tuo obiettivo finale. Questo deve essere presentato come un pulsante prominente con un linguaggio diretto e orientato all'azione come "Inizia ora", "Scarica" o "Iscriviti".

  • Crea attesa: concludi le tue email aumentando l'interesse dei lettori. Includi un "P.S." per dare suggerimenti su una prossima offerta, un concorso, un e-book nuovo di zecca e molto altro.



5. Inizia la campagna


Una volta che avrai creato le tue email ed affinato la strategia, sarà il momento di inviarle agli utenti. Poiché il processo è automatizzato, basta impostare il trigger iniziale (ad esempio, un abbonamento alla newsletter) e specificare il numero di giorni tra le email che vuoi far passare. Puoi farlo direttamente attraverso il pannello di controllo delle Automazioni del tuo sito web Wix.



6. Affina la tua strategia


Proprio come per ogni campagna di marketing che si rispetti, anche per le drip campaign è necessario adattare continuamente la propria strategia per ottimizzare i risultati. Se non raggiungi il tuo obiettivo, potresti voler modificarela segmentazione del pubblico, riadattare il contenuto messaggi o alterare i tempi delle tue email.


Se i tassi di apertura sono bassi, per esempio, potresti provare a ripulire la tua lista di email o a riscrivere l'oggetto. Se le conversioni sono basse, prova a creare CTA più convincenti che invoglino il tuo pubblico a cliccare. L'idea di fondo è quella di analizzare i risultati della tua campagna di marketing automation in modo da poter ottimizzare continuamente i risultati.



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